SERVIZI DEMOGRAFICI:

ANAGRAFE, STATO CIVILE, ELETTORALE, SERVIZI CIMITERIALI E LEVA


Dirigente Fisauli Gaetano                                                       Tel/ Fax 095/921224
servizidemografici@comune.randazzo.ct.it





Preposto al servizio

Ufficio Anagrafe 095/7990055
Ufficio Elettorale 095/7990053
Ufficio Autentiche e Carte D'identità
Ufficio Stato Civile  095/7990024
Servizi Cimiteriali 
Apertura dall'1 aprile al 30 settembre
Lun - Sab 8:00-18:00 Dom 9:00-18:00
Apertura dall'1 ottobre al 31 marzo
Lun - Sab 8:00-17:00 Dom 9:00-17:00
  095/923986
Ufficio Statistiche  
C.E.D.   095/7990051
Ufficio Leva     095/7990053

L'ufficio è accessibile al pubblico i seguenti giorni:

Martedì - Giovedì

9.00 - 13.15

16.30 - 18.30

Lunedì - Mercoledì -Venerdì

9.00 - 13.15




AUTENTICAZIONE (copie di atti, firme, foto)
  • L'autenticazione di una copia di qualsiasi atto conferisce alla copia autenticata lo stesso valore dell'originale, consentendo così la conservazione per sé dell'originale. L'autenticazione della firma non è più richiesta (L.191/98), così come anche quella della foto.
  • L'autenticazione può essere richiesta da tutti i cittadini residenti e non residenti.
  • Per autenticare una copia di documento occorre:
  1. originale del documento;
  2. fotocopia del documento  
  3. marca da bollo da € 16,00
  4. diritti di segreteria da € 1,00

CERTIFICATI
Dal 1° gennaio 2012, con l'entrata in vigore dell'art. 15 della legge 183/2011, nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e con i Gestori di Pubblici Servizi, i certificati sono sempre sostituiti dalla dichiarazione sostitutiva di certificazione.
La dichiarazione sostitutiva di certificazione è una dichiarazione che sostituisce il certificato, ed è obbligatoria nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni e con i Gestori di Pubblici Servizi, ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 445/2000, facoltativa nei rapporti con i privati.
Invece la dichiarazione sostitutiva di atto notorio è una dichiarazione che riguarda stati, qualità personali e fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato oppure relativi ad altri soggetti cui egli abbia diretta conoscenza e renda nel proprio interesse, ad esclusione delle situazioni espressamente previste come dichiarazioni sostitutive di certificazioni.
La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà sostituisce l'atto di notorietà, ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 445/2000.
Di conseguenza i certificati anagrafici vanno definitivamente in pensione, almeno per quanto riguarda gli atti e le procedure inerenti le Pubbliche Amministrazioni.
I cittadini che dovranno attestare la propria condizione anagrafica (nascita, stato di famiglia, cittadinanza etc.) dovranno obbligatoriamente avvalersi dell'autocertificazione e tutte le amministrazioni pubbliche (stato, regioni, enti locali, enti gestori di pubblici servizi) saranno obbligate ad accettarle, salvo poi disporre delle facoltà di verifica previste dalla legge.
L'autocertificazione diventa a tutti gli effetti un obbligo e non una mera facoltà discrezionale.
Le certificazioni rilasciate dagli uffici anagrafici comunali potranno ancora essere richieste nell'ambito dei rapporti con soggetti privati (banche, imprese, assicurazioni, società sportive, etc.) ma anche in questi casi sarà possibile far valere l'autocertificazione, previo consenso del soggetto privato richiedente. 
Le certificazioni di stato civile (nascita, matrimonio, morte, esistenza in vita) sono esenti dall'imposta di bollo. Le certificazioni anagrafiche (stato di famiglia, residenza) sono soggette all'imposta di bollo di € 16,00 + €1,00 per diritti di segreteria.


REQUISITI
Essere cittadini Italiani o dell'Unione Europea. 
Può essere presentata anche da cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione, regolarmente soggiornanti in Italia, nel caso la dichiarazione riguardi stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani.

COME FARE
Il cittadino deve presentare o spedire agli uffici pubblici ed ai gestori di pubblici servizi (Enel, Telecom, Aci, Gestori di Trasporti Pubblici) una dichiarazione personale, su carta semplice, conforme ai modelli allegati, attestante quanto avrebbe dovuto essere contenuto nei certificati.
La dichiarazione sostitutiva di atto notorio da presentare alle Pubbliche Amministrazioni o ai Gestori di Pubblici Servizi deve essere sottoscritta in presenza del dipendente addetto ovvero anche spedita unitamente a fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore.
Se deve essere presentata a soggetti privati è necessaria l'autentica della sottoscrizione da fare presso l'Ufficio Anagrafe. 

AVVERTENZE 
La dichiarazione sostitutiva di certificazione sostituisce in modo definitivo (senza cioè bisogno di presentare il certificato in un secondo tempo) i seguenti documenti:
  • data e luogo di nascita; residenza;
  • cittadinanza;
  • godimento dei diritti civili e politici; 
  • stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
  • stato di famiglia;
  • esistenza in vita;
  • nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;
  • iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
  • appartenenza a ordini professionali;
  • titolo di studio, esami sostenuti;
  • qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;
  • situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
  • assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto;
  • possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria;
  • stato di disoccupazione;
  • qualità di pensionato e categorie di pensione;
  • qualità di studente;
  • qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
  • iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
  • tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
  • di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
  • di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
  • qualità di vivenza a carico;
  • tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile (nascita, matrimonio, cittadinanza, morte);
  • di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.

IL CITTADINO E' RESPONSABILE DI QUELLO CHE DICHIARA CON L'AUTOCERTIFICAZIONE.

Le amministrazioni ed i privati hanno la potestà di effettuare controlli sulla corrispondenza alla verità delle autocertificazioni. In caso di DICHIARAZIONE FALSA il cittadino viene denunciato all'autorità giudiziaria e decade dagli eventuali benefici ottenuti con l'autocertificazione.

COSTI

ATTENZIONE:  con la dichiarazione sostitutiva di certificazione non si paga né l'imposta di bollo (euro 14,62) né i diritti di segreteria (Euro 0,50).
L'autenticazione della sottoscrizione (solo per le dichiarazioni sostitutive di atto notorio da presentarsi a soggetti privati) è soggetta all'imposta di bollo di € 16,00 ed ai diritti di segreteria di € 1,00.


INFORMAZIONI
L'Ufficio Responsabile per l'acquisizione o l'accesso diretto ai dati, nonché dei controlli necessari a campione sulle autocertificazioni, è l'Ufficio Anagrafe. La verifica dei dati, da parte di Enti e Gestori di Pubblici Servizi può essere richiesta tramite:
fax, da inviare al n. 095921224
mail, ai seguenti indirizzi:  gaetano.fisauli@comune.randazzo.ct.it - servizidemografici@comune.randazzo.ct.it
con dicitura richiesta di accesso alla consultazione della banca dati dell'anagrafe della popolazione residente del Comune di Randazzo. 

 

Per l'autocertificazione non occorre autenticare la firma, e può essere presentata, all'ufficio richiedente, oltre che direttamente, anche a mezzo posta, fax, incaricati di agenzie. Tranne che per la presentazione diretta, ogni altra forma va accompagnata da fotocopia del documento di riconoscimento.


CAMBIO DI RESIDENZA
Il cambio di residenza può presentare 4 differenti situazioni: 
  • all'interno del proprio Comune
  • in altro Comune
  • trasferimento all'estero
  • provenienza dall'estero
Tutti i cittadini possono cambiare residenza.  Per il cambio di residenza all'interno del Comune occorre:
  • dichiarare all'Anagrafe il cambio di residenza
  • se il cambio interessa tutta la famiglia, basta la dichiarazione di un componente maggiorenne
Per il cambio di residenza in altri Comuni occorre:
  • dichiarare all'Ufficio Anagrafe del Comune dove si intende trasferirsi.
Per il cambio di residenza dal proprio Comune all'estero occorre:
  • dichiarare il trasferimento all'estero all'Ufficio Anagrafe del proprio Comune (questa dichiarazione può essere resa anche da un parente rimasto in Italia)
  • informarsi presso i Consolati italiani del Paese in cui ci si trasferisce sulla prassi da seguire per dichiarare la propria residenza all'estero. La dichiarazione resa al proprio Comune comporta l'iscrizione d'ufficio all'Anagrafe dei Residenti all'Estero (A.I.R.E.)
Per il cambio di residenza dall'estero al proprio Comune (o in altro comune ed, in ogni caso, per cittadini italiani)
  • dichiarare la residenza nel proprio Comune (o in qualsiasi altro Comune) al competente Ufficio Anagrafico del Comune in cui si intende risiedere, munito di un documento di riconoscimento valido.  

CAMBIO DI RESIDENZA SULLA PATENTE

Da febbraio 2013 non si effettua più il cambio di residenza sulla patente, ma solo sul libretto di circolazione se si possiedono auto o moto superiori ai 50cc.


CARTA D'IDENTITÀ: RILASCIO E RINNOVO
  • La carta d'identità è un documento di riconoscimento che può avere validità per il territorio italiano ed anche estero (nei Paesi della Comunità Europea). Con la carta d'identità si può espatriare per motivi turistici e di soggiorno nei seguenti paesi: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Olanda, Principato di Monaco, Svizzera, Turchia, Spagna, Portogallo, Svezia, Malta, Norvegia, tutti gli stati appartenenti alla ex Jugoslavia.
NB. Per i militari in servizio di leva, per gli inabilitati o interdetti, il rilascio della carta d'identità è sottoposta a particolari autorizzazioni
  • Viene rilasciata dall'Ufficio Anagrafe del Comune di residenza (per i non residenti occorre il nulla osta del Comune di residenza) a tutti i cittadini di qualsiasi età.
Il decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011 stabilisce che potranno avere la carta d’identità anche i minori di 15 anni. Carta d’identità anche a tre anni o meno, dunque, ma con durata diversa a seconda dell’età: sotto i tre anni, la carta sarà valida tre anni. 
Tra i 3 e i 18 anni avrà 5 anni di validità, per i maggiorenni invece la carta resta in vigore 10 anni.
  Per la carta d'identità valida solo per l'Italia occorre:
  • n. 3 foto tessera recenti
  • un documento di riconoscimento valido o la vecchia carta d'identità (in caso di rinnovo)
Per la carta d'identità valida anche per l'estero occorre:
  • i documenti già indicati sopra
  • la presenza di entrambi i genitori per chi ha meno di 18 anni
  • l'assenso del giudice tutelare per vedovi con figli minori,per coniugi separati con figli minori, per i genitori non sposati con figli minori
Per i minorenni occorre:
  • n.3 foto tessera,
  • conferma di un genitore oppure precedente documento d'identità
  • atto di assenso di entrambi i genitori per il rilascio della carta d'identità valida per l'espatrio.


CERTIFICATI ANAGRAFICI
I certificati anagrafici vengono rilasciati dagli Uffici Anagrafe del Comune. Possono richiedere certificati anagrafici tutti i cittadini residenti nel Comune o che abbiano avuto ivi residenza (per i documenti storici) Per ottenere un certificato occorre recarsi presso l'Ufficio Anagrafe del Comune Vengono rilasciati i seguenti certificati:
  • certificati di identità personale
  • certificato di residenza
  • certificato di stato di famiglia
  • certificato di stato di famiglia originario
  • certificato di cittadinanza italiana
  • certificato di stato libero
  • certificato contestuale
  • certificato di esistenza in vita
  • ogni altro attestato anagrafico
Per il rilascio dei suddetti certificati occorre una marca da bollo da € 16,00 e versare € 1 di diritti di segreteria.


RICHIESTA CITTADINANZA ITALIANA:

La cittadinanza italiana può essere richiesta:
  • dal cittadino straniero coniugato con un italiano da almeno 2 anni e che risiede nel Comune. A seconda del Paese di provenienza lo straniero deve essere residente in Italia da 5 o 10 anni.
  • da un cittadino straniero residente nel Comune e da oltre 10 anni in Italia.
  • da un cittadino del quale il padre o la madre, o uno dei nonni siano stati cittadini per nascita o da un cittadino nato in Italia.
  • da un cittadino di uno Stato membro della Comunità Europea dopo 4 anni di residenza in Italia.
  • da un cittadino apolide o rifugiato politico dopo 5 anni di residenza in Italia.
Per ottenere la cittadinanza da uno straniero coniugato con un italiano da almeno 2 anni occorre:
  • recarsi presso la Prefettura competente per territorio, si può scaricare dal sito della Prefettura di Catania tutta la modulistica e documenti necessari.
N.B. Qualora alcuni dei documenti di cui sopra siano redatti in lingua straniera, al documento dovrà essere unita la traduzione ufficiale in ingua italiana certificata conforme al testo straniero dalla competente autorità diplomatica o consolare ovvero da un traduttore ufficiale COGNOME - CAMBIAMENTO E' possibile cambiare il proprio cognome se esso viene ritenuto ridicolo, vergognoso o per altri giustificati motivi. Tutti i cittadini interessati possono richiedere il cambiamento del cognome. Se si tratta di un minorenne, la richiesta va avanzata da chi esercita la patria potestà. Per ottenere il cambiamento del cognome occorre:
  • presentare istanza alla Prefettura competente per territorio. 

DELEGA PER LA RISCOSSIONE DELLA PENSIONE

La delega è l'atto con cui il pensionato incarica un'altra persona alla riscossione della pensione. Tutti i cittadini pensionati residenti possono autorizzare un'altra persona a riscuotere la propria pensione. Per effettuare la delega è ecessario recarsi presso il proprio Comune, Ufficio Anagrafe, ed occorre:
  • rilasciare apposita dichiarazione (o riempire un apposito modulo se esiste in Comune) con l'indicazione della persona che si intende delegare (cognome, nome, dati anagrafici e codice fiscale)
  • autentica della firma del delegante alla presenza di un Pubblico Ufficiale
N.B. Nel caso l'interessato sia impossibilitato a muoversi da casa, l'autentica della firma può avvenire a casa sua, a seguito di motivata analoga richiesta al Comune alla presenza di un Pubblico Ufficiale ivi appositamente recatosi.   


DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO
  • La dichiarazione attesta uno stato, un fatto o una qualità personale destinati alla sola Pubblica Amministrazione (Comune, Provincia, Scuola, Ospedale ecc.), nonché stati, fatti e qualità di persone diverse dal dichiarante.
  • Tutti i cittadini possono scrivere su un foglio di carta quanto intendono dichiarare senza necessità di procedere ad autentica lla firma.

GIUDICI POPOLARI: ISCRIZIONE ALL'ALBO

Il giudice popolare affianca il giudice di "carriera" in processi davanti alla Corte d'Assise e alla Corte d'Assise d'Appello. Il cittadino che intende svolgere detta funzione deve iscriversi all'Albo dei Giudici opolari. Per essere iscritto nelle liste dei Giudici popolari occorre:

ISCRIZIONE NELLE LISTE ELETTORALI

Il Comune, Ufficio Elettorale, rilascia il certificato di iscrizione nelle iste elettorali e di godimento dei diritti politici. Possono richiedere il certificato di iscrizione nelle liste elettorali e di godimento dei diritti politici tutti i cittadini residenti e gli emigrati iscritti all'A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero) Per ottenere la certificazione suddetta occorre:
  • recarsi presso il Comune, Ufficio elettorale e richiederlo verbalmente

MATRIMONIO: COMUNIONE E SEPARAZIONE DEI BENI

Al momento della celebrazione del matrimonio gli sposi possono dichiarare la comunione o la separazione dei futuri beni di famiglia. I due coniugi dichiarano davanti al Sindaco o ad un suo incaricato oppure davanti al Parroco (se il matrimonio avviene secondo il rito cattolico) la loro volontà di tenere in comunione o separatamente i loro beni. Per ottenere il regime di comunione o di separazione dei beni dei due coniugi occorre:
  • una dichiarazione sottoscritta davanti ad un Ufficiale dello Stato Civile o davanti al Parroco,
  • per ottenere il regime di separazione dei beni, se si è già in un regime di comunione, occorre una dichiarazione resa da entrambi i coniugi davanti ad un notaio.

MATRIMONI - PUBBLICAZIONI.

Le pubblicazioni di matrimonio devono essere pubblicate on-line sul sito del Comune per un periodo comprendente 8 giorni continuativi.  Le pubblicazioni sono richieste per i 3 tipi di matrimonio riconosciuti dallo Stato italiano, che sono:
  • matrimonio civile
  • matrimonio religioso di rito cattolico (concordatario)
  • matrimonio religioso di rito non cattolico (acattolico)
Le pubblicazioni devono essere richieste dai futuri sposi i quali, all'atto della celebrazione del matrimonio, possono scegliere il regime di comunione o di separazione dei beni. Per la celebrazione del matrimonio civile o concordatario tutta la documentazione sarà richiesta d'ufficio tranne in caso di matrimonio concordatario la richiesta delle pubblicazioni sarà a cura del Parroco della Parrocchia.


MORTE - DENUNCIA

La denuncia della morte di una persona va presentata entro 24 ore all'Ufficio di Stato Civile. L'autorizzazione al seppellimento viene rilasciato dall'Ufficio di Stato Civile entro 24 ore dal ricevimento della denuncia del decesso. La denuncia della morte può essere fatta da un parente o da un convivente del deceduto. Per la denuncia di morte occorre:
  • documento di riconoscimento valido della persona che denuncia il decesso
  • scheda ISTAT di morte (rilasciata dalle Direzioni di Ospedali, ospizi, strutture pubbliche ecc.)
  • codice fiscale del deceduto.
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO
La dichiarazione attesta uno stato, un fatto o una qualità personale destinati alla sola Pubblica Amministrazione (Comune, Provincia, Scuola, Ospedale ecc.), nonché stati fatti e qualità di persone diverse dal dichiarante.
Tutti i cittadini possono scrivere su un foglio di carta quanto intendono dichiarare senza necessità di procedere ad autentica della firma.


NASCITA - DENUNCIA

La denuncia della nascita di un bambino o di una bambina va effettuata:
  • entro 10 giorni nel Comune ove è avvenuto il parto o nel Comune di residenza di uno dei genitori; oppure entro 3 giorni dalla nascita presso la struttura ospedaliera, casa di cura, ecc... ove è avvenuto il parto.
Per la denuncia di nascita occorre:
  • una semplice attestazione di nascita che dovrà contenere i dati essenziali per la formazione dell'atto di nascita da parte dell'ufficiale dello Stato Civile.

PASSAPORTO: RILASCIO

Il passaporto è un documento per l'espatrio valido in tutti i Paesi riconosciuti dal Governo italiano. E' indispensabile per i Paesi che non fanno parte della Comunità Europea. Ha validità per 5 anni. Alla scadenza si hanno 6 mesi di tempo per rinnovano, trascorsi i quali il passaporto perde la sua validità. Dopo 10 anni è definitivamente scaduto ed occorre richiederne uno nuovo. Possono richiedere il passaporto tutti i cittadini italiani. Per ottenere il passaporto occorre: domanda in bollo alla Questura stato di famiglia e certificato di cittadinanza contestuale in bollo. ovvero autocertificazione per i minori di 18 anni, atto di assenso dei genitori o di chi esercita la patria potestà n. 2 foto formato 4,5 x 4,5 firmate sul frontespizio e un di queste autenticata marca amministrativa da lire 60.000 versamento sul c/c intestato alla Questura foglio di congedo militare oppure nulla osta militare all'espatrio per i soggetti ad obblighi militari (dai 18 anni ai 30) N.B. Se si chiede sul passaporto l'iscrizione dei figli di età superiore ai 10 anni occorre produrre n. foto di cui una autenticata in bollo. Per i figli di età superiore ai 10 anni non occorrono foto.PASSAPORTO: RINNOVO Il rinnovo del passaporto va chiesto entro 6 mesi dalla data di scadenza oltre cui il passaporto non è più valido. Per il rinnovo del passaporto occorre:
  • domanda in bollo alla Questura
  • stato di famiglia e certificato cittadinanza contestuale in bollo
  • allo di assenso del coniuge per chi ha figli minori di 18 anni
  • nulla osta per chi ha obblighi di leva
  • passaporto scaduto
Lo sportello automatico predispone il modulo di richiesta sul quale vengono autenticate foto e firme, va poi inoltrato alla questura a cura del richiedente.

PASSAPORTO COLLETTIVO PER MINORENNI
Entrambi i genitori di ogni minore si devono presentare all'Anagrafe per sottoscrivere un assenso, cioè l'autorizzazione affinché il figlio possa uscire accompagnato da (nome e cognome dell'accompagnatore). L'accompagnatore, munito di tutti gli assensi, richiederà alla Questura il passaporto collettivo.  

SCRUTATORI DI SEGGIO ELETTORALE
Per esercitare la funzione di scrutatore nei seggi elettorali occorrere essere iscritti nell'Albo degli scrutatori. Possono essere scrutatori tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune in possesso del diploma di scuola media inferiore e dei requisiti previsti dalle leggi vigenti.Per essere iscritti ali' Albo degli scrutatori occorre:
  • domanda in carta semplice indirizzata al Sindaco con dati anagrafici, titolo di studio e professione svolta.
Le domande vanno presentate nel mese novembre di ogni anno. Chi è già stato iscritto nell'Albo non deve ripresentare la domanda.
N.B. Al momento delle elezioni gli scrutatori verranno nominati dall'Albo stesso.

Per le elezioni Regionali, Provinciali e Comunali le domande vanno presentate di volta in volta.  

ALBO DI PRESIDENTE DI SEGGIO
Per l'iscrizione all'albo dei Presidenti di seggio le domande vanno presentata nel mese di ottobre di ogni anno. <<istanza>>